BSI Group – leader mondiale della certificazione e dei servizi alle imprese – ha organizzato, in collaborazione con TeamSystem STR, un incontro presso il Park Hyatt Hotel di Milano dal titolo “BIM growing of construction companies in a global world”. L’evento è stato un momento di incontro per approfondire il tema del Legal BIM e gli effetti giuridici e normativi da considerare nell’implementazione di questa metodologia interrogandosi anche su quale potrà essere il futuro del decreto Ministeriale 560/2017.
A introdurre i lavori è stato Luigi Brusamolino di BSI Group (British Standards Institution) che ha presentato l’ente britannico e il suo impegno nella creazione e l’implementazione di standard qualitativi in un mercato come quello delle costruzioni che sta subendo una trasformazione radicale a livello internazionale.
La professoressa Sara Valaguzza dell’Università degli Studi di Milano ha invece introdotto una argomento molto attuale quello del Legal BIM e dell’importanza di creare nel nostro Paese nuovi modelli contrattuali ispirati alla collaborazione e all’implementazione dei metodi digitali. Un esempio può essere il Framework alliance agreement (FAC-01), ideato nel Regno Unito che è ora disponibile all’utilizzo anche nel mercato pubblico e privato italiano.
Il Professor Angelo Ciribini dell’Università degli Studi di Brescia è poi intervenuto per parlare del Decreto Ministreriale 560/2017, chiamato anche “Decreto BIM” e di quali possono essere le prospettive future negli appalti pubblici con l’introduzione del BIM.
Andy Butterfield e Emilia Cardamone di BSI Group hanno raccontato come sta operando l’azienda a livello internazionale e quali possono essere le nuove opportunità promosse dall’introduzione della ISO 19650 che costituisce un’importante riferimento sovranazionale come allegato contrattuale negli appalti internazionali.
La mattinata è stata conclusa dall’intervento di Nicola Baraldi di TeamSystem STR che oltre a presentare i prodotti che la sofwtarehouse propone a chi vuole implementare il BIM per le fasi di 4D e 5D, ha raccontato la proposta di STR per tecniche di rilievo sempre più avanzate nella direzione di un cantiere sempre più informatizzato e digitalizzato.